![]() Nurses of Emergency - N.O.E.™ Italian Emergency Nurses Scientific Association …make the difference…Health is Life™ International Emergency Nurses and Physicians Continuing Education Centre™ Organizzatore di Eventi Formativi, n. 2014, per il programma ECM DL 229/99 del Ministero della Salute |
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Course in BASIC LIFE SUPPORT & DEFIBRILLATION – BLS&D™ (Healthcare Providers) © 2000-2010 N.O.E.™ Based on the Guidelines ILCOR™ 2005 & ECC Course Matrix 2006 of American Heart Association ® Per tutte le professioni Accreditato con 7 Crediti Formativi ECC Training programs Committee of N.O.E.™26 febbraio 2010 - nuova sede operativa N.O.E. |
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…un po’ di storia, di ieri e di oggi…del Course in Basic Life Support with Defibrillation N.O.E.™ Le moderne tecniche di Rianimazione Cardiopolmonare nascono negli anni ’50 grazie agli studi del grande Peter Safar e del collega James Elam che, insieme, l’uno nell’ambito della ventilazione artificiale l’altro nelle tecniche di MCE, hanno permesso la diffusione delle attuali manovre rianimatorie contribuendo in tal modo a salvare milioni di vite umane in tutto il mondo. Gli studi e le numerose evidenze statistiche dimostrano inequivocabilmente l’enormità della dimensione del problema “Arresto Cardiocircolatorio (ACC) da morte cardiaca improvvisa e da altre cause direttamente correlate al cuore o ad altre cause. La numerosità di eventi come la sindrome coronarica acuta (SCA) che evolve in ACC, eventi come l’ostruzione delle vie aeree che evolve in arresto respiratorio (AR) e se non trattato in ACC, e tanti altri eventi acuti di origine cardiologica o medica di altro genere sono ormai eventi più che “ordinari”. Man mano che tali eventi aumentano la triste casistica aumentano proporzionalmente le scuole di formazione per operatori sanitari e, molto importante, per la comunità di laici (soccorritori occasionali), spesso unici testimoni di morti improvvise in luoghi extraospedalieri. Negli Stati Uniti e in molte altre Nazioni anche europee la sensibilità al “CPR Citizens Training” (formazione ai cittadini sulle manovre rianimatorie) è sempre stata una priorità nei programmi di educazione sanitaria alla popolazione. In Italia ci si è mossi con notevole ritardo ma almeno ora si stanno raggiungendo livelli educazionali, per quanto riguarda il BLS nell’adulto, paragonabili a paesi come la Spagna, la Francia e l’Inghilterra e tanti altri. L’uso del Defibrillatore semiautomatico (DAE) comincia ad essere conosciuto come l’ausilio di vitale importanza nella RCP di base e praticata da chiunque possa essere indicato come “capace” di approntare una rianimazione cardiopolmonare (RCP) con l’uso del DAE. Questo fa si che la percentuali di morti o eventi invalidanti (stati vegetativi postanossici) diminuiscano sempre più. Tuttavia, mi spiace ammetterlo, questo successo evolutivo nella formazione e nell’apprendimento delle manovre rianimatorie di base non ha avuto lo stesso valore o peso per coloro che, per professione, devono essere assolutamente capaci di intervenire prontamente e, a volte, perché no, risolvere situazioni critiche come gli ACC. Ancora oggi, basandomi su evidenze, risultati da studi retrospettivi e dalla mia esperienza ventennale nella formazione, posso affermare senza alcuna riserva che ci sono operatori, Medici o Infermieri incapaci di rianimare correttamente ed efficacemente (se non addirittura riconoscere segni e sintomi) una vittima colta da morte cardiaca improvvisa o da SCA o da qualsiasi altra condizione che compromette gravemente le funzioni vitali di un individuo. Professionisti che non sanno riconoscere un ritmo da fibrillazione ventricolare o da tachicardia ventricolare. Quanto scrivo non deve essere interpretata come una nota polemica sterile bensì una critica costruttiva e un invito, non tanto propagandistico per i corsi della N.O.E.™, quanto per sensibilizzare tutti i colleghi a rivedere le proprie conoscenze sulla gestione delle emergenze, siano essi infermieri o medici, siano essi di area critica o di medicina, chirurgia, ortopedia, ecc. e dotarsi di un adeguato bagaglio culturale (teorico e pratico) frequentando, ovunque, corsi di formazione ad hoc. OBIETTIVI I principali obiettivi del Basic Life Support (BLS) ossia Supporto vitale di base Supporto di base, è possibile mantenere in vita un paziente colpito da una emergenza cardiaca evoluta in ACC prevenendo in tal modo i danni anossici cerebrali e ad altri oragani “nobili” dovuti alla mancanza di apporto di ossigeno da sangue che, nell’ACC, non circola più. E’ possibile, con specifiche tecniche e procedure, mantenere la funzione respiratoria e l’attività circolatoria in attesa dell’intervento rianimatorio avanzato. Le lesioni iniziano dopo 4-6 minuti dall’assenza di circolo e diventano irreversibili dopo circa 10 minuti. Ecco perchè è così importante intervenire in tempi brevi e in maniera efficace. Con l’approvazione all’uso del defibrillatore semiautomatico nelle procedure rianimatorie di base, le possibilità di sopravvivenza post-rianimazione sono aumentate notevolmente. Questo corso permette l’apprendimento delle linee guida per la gestione di base dell’ACC secondo le raccomandazioni universali ILCOR® 2005 e quelle di imminente pubblicazione nel novembre 2010. Il Basic Life Support with Automated External Defibrillation (BLS-D) comprende tutte le manovre di rianimazione di base con annessa la defibrillazione con defibrillatore esterno semiautomatico (DAE), al fine di ripristinare e sostenere le funzioni vitali della persona colpita da “morte cardiaca improvvisa” e quindi in Arresto Cardio Respiratorio e Circolatorio (ACC). Il programma del corso si basa sulle linee guida scientifiche ILCOR® e sulle linee guida scientifiche/didattiche dell’American Heart Association® - AHA. Verranno fornite anche indicazioni sulle linee guida europee (anch’esse approvate da ILCOR®) della European Resuscitation Council – ERC, poiché in Italia si utilizzano sia protocolli AHA che protocolli ERC. Infine, come raccomandato dalle “ECC COURSE MATRIX 2006” per providers dell’American Heart Association, il partecipante avrà modo di apprendere le principali tecniche di RCP e disostruzione da CE (corpo estraneo) nel bambino da 1 a 18 anni. BLS&D Provider Course Agenda
PAUSA PRANZO
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QUOTE CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE AL CORSO BLS-D
SOLO PER QUESTA VOLTA: € 15,00
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- Segreteria organizzativa: 348-3245441 - 02 9954255
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