![]() Nurses of Emergency - N.O.E.™ Italian Emergency Nurses Scientific Association …make the difference…Health is Life™ International Emergency Nurses and Physicians Continuing Education Centre™ Organizzatore di Eventi Formativi, n. 2014, per il programma ECM DL 229/99 del Ministero della Salute |
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Corso di Formazione in “GLOBAL ADVANCED TRIAGE NURSING” N.O.E.™ © 1998-2010 N.O.E.™ Advanced Triage Nursing Continuing Education & research Committee of N.O.E.™18-19-20 novembre 2010 SEDE OPERATIVA N.O.E. MARIANO C.SE-CO |
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un pò di storia, di ieri e di oggi...del Global Advanced Triage Nursing N.O.E. L'unico e originale corso sul Triage Avanzato creato dalla N.O.E. nel 1998 e diffuso in tutta Italia fino ad oggi. Nel 1991-’92 il Comitato per la pratica infermieristica della Emergency Nurses Association – ENA® ha pubblicato la prima edizione del manuale sul Triage Globale (“Triage: meeting the challenge”) per consentire agli infermieri che operano nei dipartimenti di emergenza la comprensione di un sistema di triage ottimale da effettuarsi in ogni dipartimento di emergenza secondo gli standards ENA®. L’ENA® ha fatto in modo che il Triage divenisse una parte integrale dell’attività dell’infermiere di Pronto Soccorso e “TRIAGE - Meeting the Challenge” è divenuto il più importante riferimento bibliografico e di evidence based per gli infermieri con funzione di Triagista. Le raccomandazioni del Comitato sono di fatto le linee guida per la costruzione degli strumenti operativi da utilizzarsi nella gestione del Triage definendole: RACCOMANDAZIONI DEL SISTEMA TRIAGE. Il corso di Triage Infermieristico avanzato della N.O.E. nasce in Italia nel 1999 e assume il titolo di: COURSE IN ADVANCED TRIAGE NURSING® N.O.E™ oggi GLOBAL ADVANCED TRIAGE NURSING® L’obiettivo che la N.O.E.™ persegue con questo primo corso non è stato certamente quello di esaltare l’attività dei colleghi americani, sebbene poco è discutibile della loro professionalità in termini di competenze (tuttavia gli Stati Uniti non sono i soli protagonisti dello sviluppo dell’attività di triage), ma di contribuire al reale cambiamento nella gestione dei servizi di emergenza intraospedaliera introducendo un innovativo modello, un diverso sistema di fare triage come primo e immancabile anello per la reale ed efficace risposta al bisogno dell’utenza nei nostri dipartimenti di emergenza, di primo o di secondo livello nei nostri pronto soccorso. Una risposta adeguata possibile solo con la presa in carico da parte dell’Infermiere (TRIAGE NURSE) di una responsabilità e di una autonomia decisionale senza precedenti nella travagliata storia della professione infermieristica. In Italia, oggi, esistono due principali scuole di Triage: il Gruppo Formazione Triage ® e Nurses of Emergency - N.O.E.™. Nel Mondo i modelli di riferimento non mancano ed è proprio grazie a questi modelli che è stato possibile realizzare un corso di tale spessore scientifico e di facile applicabilità nella realtà quotidiana dell’attività di Pronto Soccorso. Una variabile che fa la differenza fra l'efficacia di un corso sul triage (per il partecipante che vuole "apprendere" un modus operandi) e l'efficienza (in termini economici per un organizzatore che vuole solo "prendere" denaro dai partecipanti) è l'esperienza e la capacità di trasmettere un vissuto operativo che solo chi vive o ha vissuto per molti anni in un Pronto Soccorso può dimostrare di possedere un tale patrimonio culturale e scientifico. Michele Angilletta. Premesse “Le attese di chi accede al pronto soccorso a volte sono specifiche e chiaramente espresse, ma a volte sono aspecifiche e non sempre chiaramente espresse. La prontezza, la sollecitudine e la competenza di chi opera in Pronto soccorso deve soddisfare necessità dell’utente come quelle di essere: subito accolto, ascoltato, compreso, aiutato, rassicurato, informato e rispettato. Chi sono le persone che accedono in pronto soccorso? Sono persone che di solito “esigono” (in quanto sono consapevoli di esercitare un diritto. Le persone non accettano o accettano male di “DOVER ATTENDERE” in un pronto soccorso (“...che pronto soccorso è...?”). Le persone spesso non esprimono tutto o chiaramente (se non addirittura tendono a nascondere) certi loro bisogni. Tuttavia, quasi sempre atteggiamenti inizialmente tendenzialmente “aggressivi” si attenuano subito con la presa in carico del paziente, scompaiono del tutto durante la visita e si trasformano in senso di gratitudine e talora quasi di eccessiva riconoscenza alla fine della prestazione di pronto soccorso (...scusate il disturbo...)”. Persone che al primo impatto non sono cordiali nei confronti del personale. Momento cruciale nei rapporti con queste persone è quello dell’arrivo in pronto soccorso. Persone che per la prima volta accedono in pronto soccorso e sono quelle più impazienti, nervose, intolleranti. Sono molte le persone che arrivano in pronto soccorso e molto le variabili patologiche e non di meno le variabili caratteriali che le accompagnano. All’ingresso, queste persone, che giungano spontaneamente o accompagnate dai mezzi di soccorso, devono essere accolte, osservate, selezionate e adeguatamente indirizzate per il trattamento più appropriato. Questo accoglimento, in pronto soccorso, viene definito TRIAGE, uno dei momenti più importanti e delicati in cui sono impegnati gli Infermieri di Pronto Soccorso. Il TRIAGE è la metodica di selezione dei pazienti, l’inquadramento delle varie malattie e lesioni traumatiche in base a elementi sintomatologici e segni clinici che permettono di formulare una diagnosi infermieristica e definire un codice di gravità. I criteri del triage sono in genere sempre gli stessi e riproducibili in diverse condizioni, sia per eventi traumatici che per urgenze di altro tipo; è necessario prioritariamente salvaguardare le funzioni vitali. Questo corso consente, sebbene senza nessuna pretesa di esaustività (i corsi di formazione sono solo punti di partenza o momenti di revisione), le tecniche, i modelli, le definizioni, le indicazioni che, secondo gli autori, coadiuvati da una ricca e specifica letteratura internazionale e dalla notevole esperienza degli stessi Docenti, possono consentire agli Infermieri di Pronto soccorso di apprendere le basi per l’avvio della funzione di Triage, tenendo conto della loro realtà operativa ma evitando di discostarsi eccessivamente da quelle che sono le linee guida universali del TRIAGE in urgenza ed emergenza. E’ indubbio che l’argomento che affrontiamo rappresenta ormai da qualche anno per la sua complessità, per il coinvolgimento a livelli di risorse e conseguentemente per l’impegno economico richiesto, uno dei punti più dibattuti e controversi del settore urgenza ed emergenza, in particolar modo ciò che riguarda la responsabilità e l’autonomia e di conseguenza le problematiche giuridiche. In ogni esperienza ormai accreditata prevale sempre e comunque il concetto che non è solo importante “fare” quanto fare appropriatamente. Oggi la N.O.E..™ può certamente vantare il merito di aver creato modalità operative o protocolli che vengono utilizzati in diverse realtà operative italiane e di aver realizzato un corso di qualificazione al triage riconosciuto anche dal Ministero della Salute nel 2002 e riconosciuto dalla Joint Commission International nel 2006. In attesa di incontrarvi numerosi, a tutti l’augurio di buon lavoro. Il Presidente Nazionale Nurses Of Emergency™ Global Advanced Triage Nursing Course Agenda
· Integrazione al programma 2009: “Gestione del paziente con sospetta sindrome influenzale da Virus A (H1N1)v., secondo le recenti indicazioni (in costante aggiornamento) del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e le recenti circolari (ultimo aggiornamento 26 ottobre 2009) pubblicate dalla Direzione Generale Sanità Regione Lombardia, riguardante la “Gestione delle forme gravi e complicanze da virus A (H1N1)v., le raccomandazioni per la prevenzione della diffusione del virus, le indicazioni sul Vaccino e le Linee Guida di valutazione e assistenziali al Triage (percorsi dedicati-fast track).
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CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
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come raggiungere la sede del corso La sede operativa N.O.E.™ è dotata di un ampio parcheggio antistante l’ingresso dell’aula formazione. Mariano Comense, provincia di Como, è facilmente raggiungibile con le Ferrovie Lombarde (ex ferrovie nord) – la sede dista 1 km dalla stazione. In automobile: Mariano C.se è raggiungibile attraverso la superstrada Milano-Meda, uscita ... e seguire le indicazioni. Mezzi pubblici: Mariano C.se è servita dalla linea ferroviaria FNM che collega Milano Cadorna con Mariano Comense e Canzo-Asso. Il certificato rilasciato al termine della sessione d’esame attesta, sotto la responsabilità dei Docenti N.O.E., che l’allievo ha raggiunto una performance adeguata |