Course in

BASIC LIFE SUPPORT &

DEFIBRILLATION – BLS&D™ (Lay Providers)

 © 2000-2012 N.O.E.™

Based on the International Guidelines (ILCOR 2005-2010) & ECC Course Matrix 2008 of American Heart Association®

© 2002 N.O.E. – All Rights reserved Nurses of Emergency - N.O.E.™

EDIZIONE 2012

Nurses of Emergency - N.O.E.™ è registrata al n. 2014 del Registro Providers per la Formazione Continua in Medicina (Educazione Continua in Medicina – ECM) – DL 229/99

 
By Basic and Advanced Heartsaver’s Continuing Education Committee of N.O.E.™

 

 15 settembre 2012

 (sede: Mariano C.se, C.so Brianza 26)


Per tutte le professioni

ECC Training programs Committee of N.O.E.™

 

…un po’ di storia, di ieri e di oggi…del Course in Basic Life Support with Defibrillation N.O.E.™

 

Le moderne tecniche di Rianimazione Cardiopolmonare nascono negli anni ’50 grazie agli studi del grande Peter Safar e del collega James Elam che, insieme, l’uno nell’ambito della ventilazione artificiale l’altro nelle tecniche di MCE, hanno permesso la diffusione delle attuali manovre rianimatorie contribuendo in tal modo a salvare milioni di vite umane in tutto il mondo.

Gli studi e le numerose evidenze statistiche dimostrano inequivocabilmente l’enormità della dimensione del problema “Arresto Cardiocircolatorio (ACC) da morte cardiaca improvvisa e da altre cause direttamente correlate al cuore o ad altre cause. La numerosità di eventi come la sindrome coronarica acuta (SCA) che evolve in ACC, eventi come l’ostruzione delle vie aeree che evolve in arresto respiratorio (AR) e se non trattato in ACC, e tanti altri eventi acuti di origine cardiologica o medica di altro genere sono ormai eventi più che “ordinari”. Man mano che tali eventi aumentano la triste casistica aumentano proporzionalmente le scuole di formazione per operatori sanitari e, molto importante, per la comunità di laici (soccorritori occasionali), spesso unici testimoni di morti improvvise in luoghi extraospedalieri.

Negli Stati Uniti e in molte altre Nazioni anche europee la sensibilità al “CPR Citizens Training” (formazione ai cittadini sulle manovre rianimatorie) è sempre stata una priorità nei programmi di educazione sanitaria alla popolazione. In Italia ci si è mossi con notevole ritardo ma almeno ora si stanno raggiungendo livelli educazionali, per quanto riguarda il BLS nell’adulto, paragonabili a paesi come la Spagna, la Francia e l’Inghilterra e tanti altri. L’uso del Defibrillatore semiautomatico (DAE) comincia ad essere conosciuto come l’ausilio di vitale importanza nella RCP di base e praticata da chiunque possa essere indicato come “capace” di approntare una rianimazione cardiopolmonare (RCP) con l’uso del DAE. Questo fa si che la percentuali di morti o eventi invalidanti (stati vegetativi postanossici) diminuiscano sempre più.

Tuttavia, mi spiace ammetterlo, questo successo evolutivo nella formazione e nell’apprendimento delle manovre rianimatorie di base non ha avuto lo stesso valore o peso per coloro che, per professione, devono essere assolutamente capaci di intervenire prontamente e, a volte, perché no, risolvere situazioni critiche come gli ACC.

Ancora oggi, basandomi su evidenze, risultati da studi retrospettivi e dalla mia esperienza ventennale nella formazione, posso affermare senza alcuna riserva che ci sono operatori, Medici o Infermieri incapaci di rianimare correttamente ed efficacemente (se non addirittura riconoscere segni e sintomi) una vittima colta da morte cardiaca improvvisa o da SCA o da qualsiasi altra condizione che compromette gravemente le funzioni vitali di un individuo. Professionisti che non sanno riconoscere un ritmo da fibrillazione ventricolare o da tachicardia ventricolare. Quanto scrivo non deve essere interpretata come una nota polemica sterile bensì una critica costruttiva e un invito, non tanto propagandistico per i corsi della N.O.E.™, quanto per sensibilizzare tutti i colleghi a rivedere le proprie conoscenze sulla gestione delle emergenze, siano essi infermieri o medici, siano essi di area critica o di medicina, chirurgia, ortopedia, ecc. e dotarsi di un adeguato bagaglio culturale (teorico e pratico) frequentando, ovunque, corsi di formazione ad hoc.

 

OBIETTIVI

I principali obiettivi  del Basic Life Support (BLS) ossia Supporto vitale di base Supporto di base, è possibile mantenere in vita un paziente colpito da una emergenza cardiaca evoluta in ACC prevenendo in tal modo i danni anossici cerebrali e ad altri oragani “nobili” dovuti alla mancanza di apporto di ossigeno da sangue che, nell’ACC, non circola più. E’ possibile, con specifiche tecniche e procedure, mantenere la funzione respiratoria e l’attività circolatoria in attesa dell’intervento rianimatorio avanzato.

Le lesioni iniziano dopo 4-6 minuti dall’assenza di circolo e diventano irreversibili dopo circa 10 minuti. Ecco perchè è così importante intervenire in tempi brevi e in maniera efficace.

Con l’approvazione all’uso del defibrillatore semiautomatico nelle procedure rianimatorie di base, le possibilità di sopravvivenza post-rianimazione sono aumentate notevolmente.

Questo corso permette l’apprendimento delle linee guida per la gestione di base dell’ACC secondo le raccomandazioni universali ILCOR® 2005 e quelle di imminente pubblicazione nel novembre 2010.

Il Basic Life Support with Automated External Defibrillation (BLS-D) comprende tutte le manovre di rianimazione di base con annessa la defibrillazione con defibrillatore esterno semiautomatico (DAE), al fine di ripristinare e sostenere le funzioni vitali della persona colpita da “morte cardiaca improvvisa” e quindi in Arresto Cardio Respiratorio e Circolatorio (ACC). Il programma del corso si basa sulle linee guida scientifiche ILCOR® e sulle linee guida scientifiche/didattiche dell’American Heart Association® - AHA. Verranno fornite anche indicazioni sulle linee guida europee (anch’esse approvate da ILCOR®) della European Resuscitation Council – ERC, poiché in Italia si utilizzano sia protocolli AHA che protocolli ERC. Infine, come raccomandato dalle “ECC COURSE MATRIX 2006” per providers dell’American Heart Association, il partecipante avrà modo di apprendere le principali tecniche di RCP e disostruzione da CE (corpo estraneo) nel bambino da 1 a 8 anni.


 

BLS&D Provider Course Agenda


 

GIORNO 1

8,45 – 9,00

Registrazione, presentazione dell’Associazione N.O.E.; obiettivi del corso

9,00 – 9,15

LEZIONE 1 – plenaria

Linee Guida ILCOR 2010; le principali modifiche e aggiornamenti rispetto alle precedenti 2005  per tutti i soccorritori.

9,15 – 9,30

LEZIONE 2 – plenaria

Teorie della Rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore semiautomatico (introduzione).

9,30 – 9,45

LEZIONE 3 - plenaria

La Morte Cardiaca Improvvisa: cause ed aspetti eziopatogenetici. La Catena della sopravvivenza.

9,45 – 10,15

skills station 1

ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’ – fase 1

SEQUENZE BLSD-ABCD: maggiori cambiamenti rispetto alle procedure precedenti.

10,15 – 10,45

skills station 2

ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’ – fase 2

TECNICHE DI RCP NEL PAZIENTE ADULTO Posizione laterale di sicurezza. Sequenze BLS ABC valutazione/azione e tecniche disostruzione da corpo estraneo

10,45 – 11,15

skills station 3

ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’ – fase 3

TECNICHE DI RCP NEL PAZIENTE PEDIATRICO (cenni) Sequenza ABC valutazione/azione nelle 3 diverse fasce di età pediatriche (infante bambino-bambino/adulto) – gestione dell’ostruzione da corpo estraneo.

11,15 – 11,45

skills station 4

ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’ – fase 4

Sequenze BLS ABC-D con defibrillatore semiautomatico; i ritmi defibrillabili; algoritmo per la defibrillazione nel paziente adulto rispetto al paziente pediatrico.

11,45 – 12,00

LEZIONE 8 - plenaria

LINEE GUIDA BLSD ILCOR 2005: procedure in Europa, procedure negli Stati Uniti

BREAK

12,00 – 13,00

Skills station 5

ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’ – fase pre-valutativa

 

Scenari BLS-ABCD a 2 soccorritori.

14,00 – 14,30

Valutazione dell’apprendimento – P-test scritto

14,30 – 15,00

Valutazione dell’apprendimento: CPR – AED skills station – SESSIONI DI RETRAINING CERTIFICATIVO

 

15,00 – 15,30

SESSIONE DI RECUPERO – correzione del test – Questionari ECM


 

INFORMAZIONI GENERALI

 

NON SOCI

Euro 50,00

SOCI

Euro 35,00

 

 

Il contributo di partecipazione comprende:

·        Manuale su supporto digitale o cartaceo e Certificato di partecipazione

·        Sessioni di retraining facoltative a sei-dodici mesi presso la sede N.O.E.™ o presso la sede di provenienza dei partecipanti

Per informazioni aggiuntive o precisazioni:

-         Segreteria organizzativa: 348-3245441

-         www.nursesofemergency.net

-         miangill@tin.it

 

Il certificato rilasciato al termine della sessione d’esame attesta, sotto la responsabilità dei Docenti N.O.E., che l’allievo ha raggiunto una performance adeguata

 

Il Responsabile Scientifico


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