Course in BASIC LIFE SUPPORT & DEFIBRILLATION –
BLS&D™ (Healthcare Providers)
© 2000-2011 N.O.E.™
Based on the International Guidelines (ILCOR 2005-2010) & ECC Course
Matrix 2008 of American Heart Association®
© 2002 N.O.E. – All Rights reserved Nurses of Emergency - N.O.E.™
EDIZIONE
2011
Nurses of Emergency - N.O.E.™ è
registrata al n. 2014 del Registro Providers per la
Formazione Continua in Medicina (Educazione Continua in Medicina – ECM) – DL 229/99
15 OTTOBRE 2011, SEDE OPERATIVA N.O.E. C.SO
BRIANZA 26, MARIANO C.SE - CO
8 ( OTTO) CREDITI FORMATIVI E.C.M. - Per
tutte le professioni
…un
po’ di storia, di ieri e di oggi…del Course in Basic Life Support with Defibrillation
N.O.E.™
Le moderne
tecniche di Rianimazione Cardiopolmonare nascono negli anni ’50 grazie agli
studi del grande Peter Safar e del collega James Elam che, insieme, l’uno nell’ambito della ventilazione
artificiale l’altro nelle tecniche di MCE, hanno permesso la diffusione delle
attuali manovre rianimatorie contribuendo in tal modo
a salvare milioni di vite umane in tutto il mondo.
Gli studi e
le numerose evidenze statistiche dimostrano inequivocabilmente l’enormità della
dimensione del problema “Arresto Cardiocircolatorio (ACC) da morte cardiaca
improvvisa e da altre cause direttamente correlate al cuore o ad altre cause.
La numerosità di eventi come la sindrome coronarica acuta (SCA) che evolve in
ACC, eventi come l’ostruzione delle vie aeree che evolve in arresto
respiratorio (AR) e se non trattato in ACC, e tanti altri eventi acuti di
origine cardiologica o medica di altro genere sono ormai eventi più che
“ordinari”. Man mano che tali eventi aumentano la triste casistica aumentano
proporzionalmente le scuole di formazione per operatori sanitari e, molto
importante, per la comunità di laici (soccorritori occasionali), spesso unici
testimoni di morti improvvise in luoghi extraospedalieri.
Negli Stati
Uniti e in molte altre Nazioni anche europee la sensibilità al “CPR Citizens Training” (formazione ai cittadini sulle manovre rianimatorie) è sempre stata una priorità nei programmi di
educazione sanitaria alla popolazione. In Italia ci si è mossi con notevole
ritardo ma almeno ora si stanno raggiungendo livelli educazionali, per quanto
riguarda il BLS nell’adulto, paragonabili a paesi come la Spagna, la Francia e
l’Inghilterra e tanti altri. L’uso del Defibrillatore semiautomatico (DAE)
comincia ad essere conosciuto come l’ausilio di vitale importanza nella RCP di
base e praticata da chiunque possa essere indicato come “capace” di approntare
una rianimazione cardiopolmonare (RCP) con l’uso del DAE. Questo fa si che la
percentuali di morti o eventi invalidanti (stati vegetativi postanossici)
diminuiscano sempre più.
Tuttavia, mi
spiace ammetterlo, questo successo evolutivo nella formazione e
nell’apprendimento delle manovre rianimatorie di base
non ha avuto lo stesso valore o peso per coloro che, per professione, devono
essere assolutamente capaci di intervenire prontamente e, a volte, perché no,
risolvere situazioni critiche come gli ACC.
Ancora oggi,
basandomi su evidenze, risultati da studi retrospettivi e dalla mia esperienza
ventennale nella formazione, posso affermare senza alcuna riserva che ci sono
operatori, Medici o Infermieri incapaci di rianimare correttamente ed
efficacemente (se non addirittura riconoscere segni e sintomi) una vittima
colta da morte cardiaca improvvisa o da SCA o da qualsiasi altra condizione che
compromette gravemente le funzioni vitali di un individuo. Professionisti che
non sanno riconoscere un ritmo da fibrillazione ventricolare o da tachicardia
ventricolare. Quanto scrivo non deve essere interpretata come una nota polemica
sterile bensì una critica costruttiva e un invito, non tanto propagandistico
per i corsi della N.O.E.™, quanto per sensibilizzare
tutti i colleghi a rivedere le proprie conoscenze sulla gestione delle
emergenze, siano essi infermieri o medici, siano essi di area critica o di
medicina, chirurgia, ortopedia, ecc. e dotarsi di un adeguato bagaglio
culturale (teorico e pratico) frequentando, ovunque, corsi di formazione ad
hoc.
OBIETTIVI
I principali
obiettivi del Basic
Life Support (BLS) ossia Supporto vitale di base
Supporto di base, è possibile mantenere in vita un paziente colpito da una
emergenza cardiaca evoluta in ACC prevenendo in tal modo i danni anossici cerebrali e ad altri oragani
“nobili” dovuti alla mancanza di apporto di ossigeno da sangue che, nell’ACC,
non circola più. E’ possibile, con specifiche tecniche e procedure, mantenere
la funzione respiratoria e l’attività circolatoria in attesa dell’intervento rianimatorio avanzato.
Le lesioni
iniziano dopo 4-6 minuti dall’assenza di circolo e diventano irreversibili dopo
circa 10 minuti. Ecco perchè è così importante
intervenire in tempi brevi e in maniera efficace.
Con
l’approvazione all’uso del defibrillatore semiautomatico nelle procedure rianimatorie di base, le possibilità di sopravvivenza
post-rianimazione sono aumentate notevolmente.
Questo corso
permette l’apprendimento delle linee guida per la gestione di base dell’ACC
secondo le raccomandazioni universali ILCOR® 2005 e quelle di imminente pubblicazione
nel novembre 2010.
Il Basic Life Support with Automated
External Defibrillation
(BLS-D) comprende tutte le manovre di rianimazione di base con annessa la
defibrillazione con defibrillatore esterno semiautomatico (DAE), al fine di
ripristinare e sostenere le funzioni vitali della persona colpita da “morte
cardiaca improvvisa” e quindi in Arresto Cardio
Respiratorio e Circolatorio (ACC). Il programma del corso si basa sulle linee
guida scientifiche ILCOR® e sulle linee guida scientifiche/didattiche dell’American
Heart Association® - AHA.
Verranno fornite anche indicazioni sulle linee guida europee (anch’esse
approvate da ILCOR®) della European
Resuscitation Council –
ERC, poiché in Italia si utilizzano sia protocolli AHA che protocolli ERC.
Infine, come raccomandato dalle “ECC COURSE MATRIX 2006” per providers dell’American Heart Association, il partecipante avrà modo di apprendere le
principali tecniche di RCP e disostruzione da CE (corpo estraneo) nel bambino
da 1 a 8 anni.
GIORNO 1
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8,45 – 9,00 |
Registrazione, presentazione dell’Associazione N.O.E.;
obiettivi del corso |
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9,00 – 9,15 |
LEZIONE 1 –
plenaria
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Linee Guida ILCOR 2010; le principali modifiche e
aggiornamenti rispetto alle precedenti 2005
per tutti i soccorritori. |
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9,15 – 9,30 |
LEZIONE 2 – plenaria |
Teorie della Rianimazione cardiopolmonare con
defibrillatore semiautomatico (introduzione). |
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9,30 – 9,45 |
LEZIONE 3 - plenaria |
La Morte Cardiaca Improvvisa: cause ed aspetti eziopatogenetici. La Catena della sopravvivenza. |
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9,45 – 10,15 skills
station 1 |
ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’
– fase 1 |
SEQUENZE BLSD-ABCD: maggiori
cambiamenti rispetto alle procedure precedenti. |
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10,15 – 10,45 skills
station 2 |
ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’
– fase 2 |
TECNICHE DI RCP NEL PAZIENTE
ADULTO Posizione laterale di sicurezza. Sequenze BLS ABC valutazione/azione e
tecniche disostruzione da corpo estraneo |
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10,45 – 11,15 skills
station 3 |
ADDESTRAMENTO PRATICO sulle ABILITA’ – fase 3 |
TECNICHE DI RCP NEL PAZIENTE
PEDIATRICO (cenni) Sequenza ABC valutazione/azione nelle 3 diverse fasce di
età pediatriche (infante bambino-bambino/adulto) – gestione dell’ostruzione
da corpo estraneo. |
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11,15 – 11,45 skills
station 4 |
ADDESTRAMENTO
PRATICO sulle ABILITA’ – fase 4 |
Sequenze
BLS ABC-D con defibrillatore semiautomatico; i ritmi defibrillabili;
algoritmo per la defibrillazione nel paziente adulto rispetto al paziente
pediatrico. |
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11,45 – 12,00 |
LEZIONE 8 -
plenaria
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LINEE
GUIDA BLSD ILCOR 2005: procedure in Europa, procedure negli Stati Uniti |
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BREAK |
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12,00 – 13,00 Skills
station 5 |
ADDESTRAMENTO
PRATICO sulle ABILITA’ – fase pre-valutativa
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Scenari
BLS-ABCD a 2 soccorritori. |
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14,00 – 14,30 |
Valutazione
dell’apprendimento – P-test scritto
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14,30 – 15,00 |
Valutazione
dell’apprendimento: CPR – AED skills station –
SESSIONI DI RETRAINING CERTIFICATIVO |
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15,00 – 15,30 |
SESSIONE
DI RECUPERO – correzione del test – Questionari ECM |
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INFORMAZIONI GENERALI
CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE
€ 55,00
Il contributo di partecipazione comprende:
·
Manuale
su supporto digitale o cartaceo
·
Sessioni
di retraining facoltative a sei-dodici
mesi presso la sede N.O.E.™ o presso la sede di provenienza dei partecipanti
·
certificazione
N.O.E.™ ed ECM (subordinati al superamento del corso – performance minima 75%).
Per informazioni aggiuntive o precisazioni:
-
Segreteria
organizzativa: 348-3245441
Il certificato
rilasciato al termine della sessione d’esame attesta, sotto la responsabilità
dei Docenti N.O.E., che l’allievo ha raggiunto una performance adeguata
Il Responsabile Scientifico